| La Riprogrammazione Posturale Globale nell’atteggiamento scoliotico e nella scoliosi: aspetti diagnostici. Ceccherelli Francesco*, Rossato Massimo# * Dipartimento di Farmacologia ed Anestesiologia, Università di Padova, A.I.R.A.S., CIES-Italia istaneri@unipd.it # Poliambulatorio Med, Padova, CIES-Italia - m.rossato@posturology.info. |
Nel corso del processo diagnostico del paziente affetto da atteggiamento scoliotico o scoliosi, si devono indagare sia gli aspetti di inquadramento ed evolutività della scoliosi che le cause di patologia recettoriale dei propiocettori che dimostrino l’esistenza di problemi posturali. Prima di sottoporre i pazienti a Riprogrammazione Posturale Globale (RPG), vengono indagate le seguenti variabili posturali: -rx-grafia sotto carico della colonna in toto in AP e LL -verifica dell’occhio dominante che si identifica con l’occhio posturale. A questo scopo si utilizza il test di visione monoculare lontano/vicino ed il test di Gentaz. -verifica della visione stereoscopica del paziente mediante test di Lang per escludere micro e macro-strabismi. -verifica dell’esistenza di ipoconvergenza oculare con misurazione del PPC alla radice del naso. -Cover test e test di Maddox per evidenziare e misurare le eteroforie. -Analisi del piede, e degli arti inferiori, mediante podobaroscopio in appoggio bi- e uni- podalico. -Stabilometria computerizzata per rilevare i parametri maggiori ed evidenziare l’esistenza di problematiche propriocettive del piede. Vengo riportati e discussi i risultati di un indagine condotta su un campione omogeneo di pazienti affetti da atteggiamento scoliotico e scoliosi. |
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