La Riprogrammazione Posturale Globale nell’atteggiamento scoliotico e nella scoliosi:
terapia causale e riabilitazione.

Rossato Massimo#, Ceccherelli Francesco*
# Poliambulatorio Med, Padova, CIES – Italia, m.rossato@posturology.info,
* Dipartimento di Farmacologia ed Anestesiologia, Università di Padova, A.I.R.A.S., CIES -Italia istaneri@unipd.it.

Durante la fase diagnostica del paziente affetto da atteggiamento scoliotico o scoliosi, si sono indagati gli aspetti evolutivi e le cause di patologia recettoriale dei propiocettori posturali.
La postura di un individuo è sotto il controllo del Sistema Tonico Posturale che è organizzato in recettori periferici, un controllo centrale ed effettori periferici per permettere l’equilibrio nel movimento, guidarlo e rinforzarlo, contrastare la forza di gravità per mantenere la funzione eretta ed opporsi alle forze esterne.
Numerosi lavori di neuroscienze provano in modo inconfutabile il ruolo dell’occhio nella postura di un soggetto.
Un difetto oculare è spesso associato alla gamba corta del bambino e poi quella dell’adulto.
Da indagini epidemiologiche nell’atteggiamento scoliotico e nella scoliosi si può presumere che vi sia una malattia genetica: vi sarebbe una anomalia nei geni che codificano la propriocettività e quindi alla base della scoliosi vi sarebbe una immaturità propriocettiva e all’inizio della sua comparsa si trova un decifit di convergenza
Oggi nel mondo dello sport si usa il termine di “flusso visivo” perché il movimento dello sportivo è sempre anticipato da quello dell’occhio che anticipa quello della testa a cui segue il corpo e pertanto se l’informazione posturale dell’occhio porta in dote coordinate errate codifica movimenti errati.
La correlazione tra oculomotricità, ortodonzia e piede disarmonico porta alla scoliosi e ha come concetto fondamentale la immaturità del sistema propriocettivo.
Il piano terapeutico o meglio il progetto di trattamento mediante la riprogrammazione del computer centrale (cervello) prevede di usare riflessi periferici che consentono di reingrammare in modo corretto le afferenze dei recettori periferici.
Si riesce quindi a correggere l’immaturità o l’errore del sistema tonico posturale attraverso gli stessi recettori che hanno causato il problema.
Esiste anche un particolare approccio fisioterapico dedicata alla cura degli ingressi del sistema tonico posturale denominato: Stretching Postural.

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