| CORSO DI STRETCHING POSTURAL® - I°ANNO |
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Dal 28 settembre al 2 ottobre 2005 Sede : Università di Padova Agripolis Legnaro Presso la Corte Benedettina Via Roma, 34 Legnaro (Padova) Italia Tel. +39 049 8830779 Fax +39 049 8837105 www.cortebenedettina.it La Corte Benedettina offre un'atmosfera calda e accogliente, che colpisce gli ospiti durante i loro soggiorni d'affari e di piacere. L'arte e la storia delle sue sale, la suggestività delle sue camere uniti allo standard del servizio creano un ambiente ricco di fascino e d'armonia. Il tutto nel pieno rispetto della tradizione e dei principi dell'ente di Veneto Agricoltura. Per tutti coloro che amano la semplicità e l'eleganza, la Foresteria de La Corte Benedettina vi offre la possibilità di vivere momenti indimenticabili come solo la terra veneta è capace di regalare. L'antico monastero del '400, di proprietà di Veneto Agricoltura , è stato meticolosamente restaurato e arredato in modo sobrio ed elegante. possibilità di ristorazione convenzionata in sede 12 euro pranzo 12 euro cena possibilità di pernottamento uso foresteria in sede 35 euro con colazione in singola 25 euro a testa in doppia con colazione ( la prenotazione in doppia sarebbe meglio fosse fatta assieme) Le stanze sono disposte su due piani serviti da ascensore. Gli ospiti possono usufruire di un ampio parcheggio interno, direttamente collegato agli alloggi. Tutte le camere sono con bagno interno, impianto di condizionamento e con tutti i comfort necessari ad una convegnistica. Tre di queste camere sono attrezzate per l'ositalità ai portatori di Handicap Gli ospiti hanno a disposizione una sala lettura-TV. Ristorante Nell’elegante cornice della Corte Benedettina, tra i molteplici servizi riservati all’ospite, il ristorante trova sicuramente un posto d’onore. Gli ambienti si presentano disposti su un ampio salone interno, sapientemente arredato, e un patio, protetto e ventilato, per le serate d’estate, per accogliere i commensali nel modo più confortevole e riservato. La filosofia eno-gastronomica del ristorante è centrata sulla riscoperta di piatti della cucina regionale italiana ed in particolare quella veneta, ponendo attenzione alla qualità dei prodotti necessari, nonché alla “regola Benedettina” di rispettare le ricette originarie. Si pone così l’accento non solo ai piatti tipici di stagione, quanto ai prodotti che in ogni singola fase dell’anno garantiscono una qualità ideale per essere proposti. Bolliti e carni, selvaggina e volatili saranno serviti in abbinamento a vini selezionati e proposti da esperti sommelier, così come pesce e crostacei avranno le loro stagioni e i loro vini d’annata. Il ristorante Corte Benedettina vi ospiterà sempre con grande passione, ma ancora di più se risveglierà in voi il desiderio di entrare a far parte di una “food community” per suggerire sapori e valori da reinventare ogni stagione. Modalità per raggiungere la sede del corso: Alcune indicazioni utili per giungere al Meeting Center Corte Benedettina di Legnaro Dall’autostrada A4 Serenissima Dal casello Padova Est immettersi nella rotonda a sinistra e imboccare la tangenziale. Proseguire in direzione Piove di Sacco-Chioggia fino alla quarta uscita con indicazione Chioggia-Ravenna. Al semaforo girare a sinistra verso Piove di Sacco Chioggia. Proseguire oltrepassando Roncaglia e Ponte San Nicolò. Dopo il ponte, al semaforo di Legnaro centro (il secondo semaforo dopo il cavalcavia sull’autostrada A13 Padova-Bologna), girare a destra. Proseguire per circa 100 m; sulla destra, dopo la chiesa, si trova la Corte Benedettina. Dall’autostrada A13 Dal casello Padova Zona Industriale A13 (Padova-Bologna) girare a sinistra, al primo semaforo a sinistra direzione Ponte S. Nicolò. Superata la chiesa di Ponte S. Nicolò girare a sinistra in direzione Piove di Sacco-Chioggia. Superato il cavalcavia sulla A13, al semaforo centrale di Legnaro (il secondo semaforo dopo il cavalcavia), girare a destra. Proseguire per circa 100 m; dopo la chiesa si trova la Corte Benedettina. DOVE PARCHEGGIARE: E’ disponibile un ampio parcheggio interno alla Corte Benedettina, al quale si accede da Via Orsaretto, lato sud della chiesa di Legnaro In autobus Dal piazzale della stazione di Padova partono ogni mezz'ora corse della autolinee SITA, linea 5 destinazione Sottomarina (attenzione non prendere la linea con destinazione Agripolis, che porta ad altra sede di Veneto Agricoltura). Info SITA 049-8206811 www.sita-on-line.it Stretching Postural® Enseignement - Formation - Méthode Corso 2005 di stretching postural® - 1° anno - a Legnaro - Padova In Italia presso la scuola AIRAS di Padova - in collaborazione con il CIES-ITALIA Dal 28 settembre 2005 al 2 ottobre 2005 residenziale ( teorico e pratico) - secondo stage nel 2006 - Costo 600 euro + iva - solo primo corso - Il padre dello STRETCHING POSTURALE® è Jean-Pierre MOREAU, massochinesiterapista, docente presso l’Istituto dello Sport in Francia e allenatore di sportivi di alto livello. Dopo aver lungamente studiato e sperimentato la vasta gamma di tecniche corporali, ha constatato come non esistessero metodi costruiti su basi neurofisiologiche conosciute. Ha creato così un proprio metodo partendo da una convinzione primordiale: “La padronanza del movimento deve cominciare con lo studio approfondito e paziente del corpo immobile”. Poco a poco, è arrivato a definire lo Stretching Posturale® come una disciplina “non dinamica” che precede e prepara il movimento agendo in particolare sulla muscolatura posturale. Esso quindi si oppone radicalmente alle altre forme di stretching, che, anche se lente, si effettuano in dinamica e per questo escludono qualsiasi lavoro cosciente della muscolatura posturale. Tutti gli altri tipi di stretching (californiano, svedese, segmentarlo, ecc.) non hanno gli stessi obiettivi sull’individuo dello Stretching Posturale®. La differenza è tale che Jean- Pierre MOREAU ha depositato il metodo come marchio al fine di proteggerlo. Ha creato una struttura di formazione che, dopo la sua improvvisa scomparsa nel 1988, è stata ripresa da sua figlia Laurence, chinesiterapista-osteopata, e da suo genero Lionel Barbier, posturologo, nell’ambito dell’Unione delle Associazioni per lo Stretching Posturale®. Questa struttura offre la possibilità di tenere dei corsi e di utilizzare il marchio. Lo Stretching Posturale® è per definizione “un insieme di posture di auto-stiramento e di tecniche respiratorie il cui scopo o quello di permettere una regolazione tonica grazie a degli stiramenti volontari e a delle contrazioni muscolari profonde”. Si tratta innanzitutto di una tecnica globale che lascia libertà di interpretare le sensazioni e le emozioni, agisce su varie funzioni organiche, ma risponde a delle esigenze che è necessario approfondire per focalizzare la meglio il proprio ragionamento, il proprio cammino e il proprio obiettivo. Lo Stretching Posturale® è una sequenza di posture toniche e posture di rilassamento. Con le posture toniche si ricerca una posizione programmata del corpo attraverso un gioco di stiramenti, contrazioni muscolari profonde, equilibrio e respirazioni. E’ un vero e proprio gioco di costruzione che non lascia spazio al caso. La costruzione della postura inizia con il posizionamento e con la sensibilizzazione del corpo, per poter utilizzare i mezzi che consentono di arrivare alla postura finale: questa dura solo alcuni istanti, perché in questo momento i muscoli profondi e superficiali raggiungono la loro massima potenza. Negli “stretch tonici” la contrazione muscolare serve per raggiungere lo scopo della postura. Il corpo vibra, diventa potente: vive nella sua totalità grazie alla respirazione e ad una maggiore vigilanza. Esso si esprime in un contesto di vigilanza elevata e di stimolazione volontaria che fanno pensare ad una lotta contro se stessi. Con le posture di rilassamento si cerca di raggiungere il massimo rilassamento del corpo e la pesantezza dovuta ad una respirazione ritmata permette di capire quali sono le zone rilassate e quelle contratte. Questa presa di coscienza sempre più acuta apre il cammino ad un’agilità fisica e mentale che esprime la libera circolazione energetica. Gli “stretch pesanti” mettono il corpo in uno stato di massimo rilassamento e contribuiscono ad analizzare i propri limiti e le proprie possibilità. Il pensiero non è più fisso sull’intensità dello stiramento, lo spirito cammina verso il vuoto mentale e il corpo, disteso, rilascia poco per volta le tensioni create dalla vita vissuta e dallo stress quotidiano. Ogni stretch viene ripetuto tre volte quando è simmetrico, quattro volte quando è asimmetrico. Questa sequenza è necessaria per creare una nozione di apprendimento. Le posture vengono infatti create seguendo un progetto di lavoro; per arrivarci bisogna mettere in opera un “programma motore”, da cui deriverà un’azione esatta e prossima alla postura prevista. Il primo stretch è imperniato sulla presa di informazioni, il secondo sul ritorno sensoriale e il terzo sull’efficacia. Nello “stretch tonico” si è attori, in quello “pesante” si è spettatori. Ogni stretch viene fatto con l’ausilio di una respirazione adeguata, detta “piccola respirazione”. Essa è paradossale (espirazione volontaria inspirazione riflessa) e consiste in una pulsazione regolare che aumenta lo stato di vigilanza. Per raggiungere una migliore percezione interiore di sé, è basilare conoscere e controllare la respirazione. Nei paesi orientali, questa idea è stata assimilata da molto tempo in numerose tecniche, mentre la società occidentale ha ancora molta strada da percorrere in questo campo. Attraverso la respirazione, ciascuno può analizzarsi e comprendere la causa di eventuali disturbi della respirazione stessa. Lo Stretching posturale ® è uno di quei metodi che consentono di analizzare la parte più profonda di se stessi , di fare un bilancio della propria vita vissuta e della propria storia. Di per sé non è uno scopo, bensì mostra il cammino per arrivare ad un sentimento di completa e perfetta realizzazione. Spesso chi inizia ad utilizzare lo Stretching Posturale® scopre con stupore il potere delle diverse respirazioni praticate: la piccola respirazione, il cui ritmo e intensità permettono di arrivare alla realizzazione totale della postura la grande respirazione forzata ad ogni fine di postura la grande respirazione dolce che fa partecipare tutti i voluni respiratori Ossigenare in modo sufficiente la propria muscolatura , trovare un ritmo regolare, cercare un appoggio diaframmatico: queste sono le principali difficoltà dell’apprendimento, prima che si creino gli automatismi. L’esattezza del soffio comporta una migliore circolazione sanguigna, un’attivazione della pompa cardiaca e uno stato di serenità grazie ad una costante vigilanza. E’ bene insistere sul fatto che lo Stretching Posturale® è accessibile a chiunque lo voglia praticare, dal bambino all’adulto, dal sedentario allo sportivo di alto livello. E’ possibile trovarvi molti benefici in base al proprio stato mentale, ai propri bisogni capacità di presa di coscienza e accettazione di sé. In un ambito più strettamente sportivo, questa tecnica interviene sia a livello fisico che mentale: è un supporto essenziale per qualsiasi tipo di attività, l’immagine del proprio schema corporeo viene affinata. Mediante diversi “sensori” esterocettivi e propiocettivi, il cervello prende nota delle informazioni, le registra, le elabora e quindi si impone una riprogrammazione durevole a condizione che vi sia ripetizione e assiduità. Lo Stretching Posturale® fa parte delle tecniche che mettono in rapporto il fisico e la mente. Jean-Pierre MOREAU, nel suo libro, tratta “L’asse delle 3 M”: MENTE MOTIVAZIONE MEDITAZIONE. Questa filosofia viene assimilata a poco a poco per aprire il corpo allo spirito, fa emergere le ricchezze del corpo e conduce ad uno stato di pienezza e di benessere. Questo metodo perciò può e deve essere inserito nei programmi terapeutici insieme ai trattamenti che di solito vengono proposti nei disturbi della statica, nelle patologie respiratorie e/o in altre sindromi connesse ai fenomeni psicologici. Dato che l’azione è direttamente legata ai muscoli tonici e tonico-fasici e al diaframma, lo Stretching Posturale® entra a pieno titolo nella terapie di riequilibrio (posturologia e riprogrammazione posturale globale, osteopatia o metodi simili) e mentale (rilassamento, sofrologia, altri). Al giorno d’oggi, se i pazienti vogliono risolvere in modo definitivo i loro mali, tutti i terapisti devono mettere in comune il loro sapere e le loro tecniche. I° Stage intensivo dal 28 settembre al 2 ottobre 2005 Corso teorico e pratico Le basi dello stretching postural® Questo primo seminario affronta le basi per l’apprendimento del metodo di stretching postural®. Si partirà dalla storia per poi studiare: - i principi fondamentali dello stretching postural® - le respirazioni utili durante le posture e alla fine di ogni postura - la costruzione di una postura tonica attraverso le differenti tappe da rispettare - l mezzi utilizzati per costruire una postura tonica (indipendenti o combinati) - l'utilizzazione degli stretchs pesanti e i loro comandi - l’attuazione pratica. Si alternerà la pratica e la teoria con delle nozioni di neurofisiologia sul sistema nervoso centrale, sui muscoli e i loro propriocettori. Si conoscerà l'equilibrio corporale e la sua gestione in relazione diretta con lo stretching postural®. Dopo avere rammentato le basi teoriche e pratiche già affrontate in precedenza, si deve ora comprendere come far migliorare i pazienti che presentano alcune patologie muscolo-scheletriche: - Il rachide (lombare, dorsale e cervicale) - le patologie scapolari - l’anca e il ginocchio - le patologie muscolari e tendinee - i disturbi respiratori - alcuni casi collegati alla pratica sportiva Per ciascun tema proposto, i partecipanti al corso faranno una ricerca della postura. L'obiettivo sarà di stabilire un progetto terapeutico di riarmonizzazione e di riequilibrio del paziente, personalizzato in funzione della sua età, ed in base alle patologie presentate. Una parte del seminario sarà riservata all’adattamento dello stretching postural® ad ogni caso clinico. Secondo anno Dopo avere rammentato le basi teoriche e pratiche già affrontate in precedenza Questo seminario esordirà con i principi dello stretching postural® ed i suoi obiettivi terapeutici. Noi studieremo l’applicazione pratica della tecnica in ambulatorio, anche in materia di prevenzione. Verranno proposti e svolti dei questionari, sia in gruppo che individualmente, per fare una sintesi di bilancio. Ciascun partecipante sarà analizzato come paziente, e poi svolgerà il ruolo di terapeuta. Il lavoro previsto per questi giorni sarà di creare una continuità terapeutica tra l’approccio posturale clinico e i pericoli degli errori dell’ergonomia professionale. Un progetto di progressione dovrà essere concepito in rapporto ai bisogni del paziente, alle sue capacità ed alla sua morfologia. Questo seminario sarà più pratico dei precedenti perché sia sicuramente conseguita, alla fine del corso di formazione, la capacità pratica per proporre e condurre le posture appropriate con i propri pazienti. A.I.R.A.S. e CIES-ITALIA, VIA C.BATTISTI 267 35121 PADOVA TEL 049.8213092 www.posturology.info www.stretching-postural.com www.unconventional-medicine.it Iscrizione obbligatoria presso il numero 049. 8213092 - Vale l’ordine di iscrizione al completamento del numero chiuso ci si può iscrivere in lista di attesa che vale solo se vi fossero delle rinunce e per l’iscrizione al corso successivo in sede e data da destinarsi. |
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